Alberto Ruffini

Aus Theaterlexikon
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* 18.6.1923 Pescarolo ed Uniti (I), † 2.8.2001 Lugano TI.

Proveniente da un ambiente modesto, R. è arruolato in guerra nel 1942 e, fatto prigioniero, è internato nel campo militare di Berlino-Tegel fino al 1945. Si forma a Roma, presso l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e lavora successivamente come attore di fotoromanzi per la rivista "(Grand Hotel)". Trasferitosi a Lugano nel 1950, entra a far parte della compagnia di Prosa della →Radio Svizzera Italiana (RSI, con contratto stabile dal 1966), sotto la direzione di →Romano Calò. Con la RSI calcherà più volte il palcoscenico, in particolare presso l’Auditorio: Il sentiero di porpora di Maurice Meldon (1966, regia di →Carlo Castelli, nel ruolo di un uomo del paese); Manfred di Byron (1970, regia di →Vittorio Ottino, Lo spirito maligno); Edipo a Colono di Sofocle e Mendelssohn-Bartholdy (regia di →Luigi Faloppa, 1971, Creonte); Troilo e Cressida di Shakespeare (1977, regia di →Alberto Canetta, Agamennone). È attivo inoltre alla →Televisione della Svizzera Italiana (TSI) in realizzazioni in studio e spettacoli pubblici: è Filipo ne L’avvocato difensore di Mario Morais (Lugano, Padiglione Conza, 1961, regia di →Sergio Genni, con la supervisione di Cesco Baseggio), La Grange ne Le preziose ridicole di Molière (Acquarossa, Cinema-Teatro Blenio, 1976, regia di Mirto Storni). Partecipa inoltre alla fondazione, nel 1956, del →Teatro Prisma di Lugano, per cui interpreta, nella prima stagione (1957, sala superiore del →Teatro Kursaal), sempre per la regia di Franco Passatore: il giovane uomo in Girotondo di Schnitzler (scena IV, inserita nello spettacolo Tre atti senza amore), Jim O’Connor in Zoo di vetro di Tennessee Williams, Augusto in Loyal Circus di Marcel Achard, Il signore rispettabile in Boubouroche di Georges Courteline (co-regia di →Francis Borghi) e Aldo in Gabriella e il marziano di →Giuseppe Biscossa. È anche nella prima stagione della →Compagnia Teatro La Cittadella, sotto la direzione di Canetta (1966), per cui interpreta Petruccio nella Bisbetica domata di Shakespeare. Con Canetta sarà ancora Arkel in Pelléas e Mélisande presentato al Teatro Kursaal di Lugano nel 1983. Attore di gusto classico ed eccellente mestiere, R. non disdegna le partecipazioni comiche nell’ambito del →Teatro dialettale alla RTSI (Ol Lüca in L’altalena di ann [L’altalena degli anni] di e per la regia di →Sergio Maspoli, Tenero, Teatro Iris, 1980) ed è inoltre noto per la sua partecipazione a trasmissioni radiofoniche di intrattenimento, sempre alla RSI (Microfono risponde).



Autore: Pierre Lepori



Fonte:

Genni, Natalia: Dimitri, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 3, pp. 472–474.

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