Anna Maria Mion

Aus Theaterlexikon
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* 31.1.1937 Mendrisio TI.

A nove anni entra a far parte dei piccoli radioattori e da allora non ha più lasciato la →Radio Svizzera Italiana (RSI) dove è stata presentatrice, conduttrice e attrice di radiodrammi. Tra le molteplici interpretazioni radiofoniche, sia in dialetto sia in italiano, nel 1967 è la protagonista, accanto ad →Alberto Ruffini, del romanzo a puntate La portatrice di pane di Xavier de Montépin (regia di Giancarlo Zappa), ma partecipa anche a realizzazioni di teatro classico (Ismene nell’Antigone di Sofocle, 1964, regia di →Vittorio Ottino). In realizzazioni sceniche viene diretta da →Carlo Castelli in una lettura a leggìo di La lezione di Ionesco (Lugano, Auditorio RSI, 1966, ruolo dell’alunna) e da Mirto Storni ne Le preziose ridicole di Molière (Acquarossa, Cinema-Teatro Blenio, 1976, nel ruolo di Marotte); è inoltre la voce dell’Oréade nell’Arianna a Nasso di Jiri Antonín Benda (su testo di Johann Christian Brandes, direzione di Christian Benda, Lugano, Auditorio RSI, 1995). Da segnalare la sua partecipazione alla prima stagione del →Teatro Prisma, in Gabriella e il marziano di →Giuseppe Biscossa (regia di Franco Passatore, Lugano, Sala superiore del →Teatro Kursaal, 1957). M. acquista grande popolarità con la compagnia del →Teatro dialettale alla RTSI: in particolare la si ricorda protagonista drammatica, nel ruolo di Lisa, di Ramina di →Sergio Maspoli (regia dell’autore, Chiasso, Cinema Excelsior, 1983) e in numerosi altri ruoli maspoliani in scena a Chiasso (Antonio Cioccarelli Verdura & affini, 1979; L’altalena di ann [L’altalena degli anni], 1980; Vintmila in crüsca [Ventimila franchi in nulla], 1981; Na rosa in menn [Una rosa in meno], 1982) e poi nelle produzioni di →Martha Fraccaroli. La troviamo inoltre, nel 1999, nel ruolo di governante nella commedia di →Flavio Maspoli E pö som nài in on balôn [E poi sono andato nel pallone], per la regia dell’autore presso il Teatro Admiral di Mendrisio. Nel teatro in lingua, va inoltre ricordata la sua presenza nel coro delle donne in Assassinio nella Cattedrale di T.S. Eliot, per la regia di Fabio Battistini (Lugano, cattedrale di San Lorenzo, →Vesperali, 1993).



Autrice: Mara Quadri



Fonte:

Quadri, Mara: Anna Maria Mion, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 2, p. 1250.