Anna Mosca

Aus Theaterlexikon
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* 25.10.1913 Siena (I). Di padre engadinese (Sent) e madre toscana, vive a Siena, con soggiorni in Svizzera.

Ha fornito alla RSI numerosi radiodrammi, fra i quali Binario morto (1959), Il traghetto della speranza (1965), Cesare in Britannia (1977). Suoi lavori teatrali sono apparsi sui "Quaderni grigionitaliani": I nostri autori (1950); Fiaba d’autunno (1956); La villa dei pini (1962); La lampara (1966); Storia dell’olio di oliva (1976); Istituto genealogico Porget (1975). È inoltre autrice di due commedie televisive: L’Ipotalamo (1975, regia di →Vittorio Barino) e Chasperin (1979, regia di Eugenio Plozza). Nel campo non teatrale ha pubblicato raccolte di poesie, libri per ragazzi, racconti e romanzi (tra cui Questa dura terra, Firenze, Vallecchi, 1954, Premio Schiller).

Bibliografia

  • Remo Bornatico, Una nostra scrittrice: Anna Mosca, "Quaderni grigionitaliani", 1967, pp. 80-86.


Autrice: Michèle Stäuble



Fonte:

Stäuble, Michèle: Anna Mosca, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 2, p. 1279.

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