Bruno Amaducci

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* 5.1.1925 Lugano TI.

Studi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e all’Ecole Normale de Musique di Parigi, con diplomi in direzione d’orchestra, violino e canto. Dal 1951 si evidenzia la sua attività come direttore d’orchestra alla Radio della Svizzera Italiana (Requiem di Mozart), dove dal 1980 al 1988 è responsabile della programmazione musicale. Fra le opere direttevi si notano Il telefono di Gian Carlo Menotti (1954), Mitridate Eupatore di Scarlatti (1955) e I racconti di Hoffmann di Offenbach (1960). Già direttore artistico della Primavera Concertistica di Lugano e dei Concerti di Locarno, nel 1969 fonda l’associazione "Ricerche Musicali nella Svizzera Italiana" e nel 1978 promuove la fondazione "Musica Ticinensis" a sostegno dei solisti e dei compositori del Ticino. Nel 1985 è presidente del Comitato Svizzero per l’Anno Europeo della Musica. È stato direttore ospite di orchestre internazionali (Wiener Symphoniker, Accademia Musicale di Santa Cecilia di Roma, Mozarteumorchester di Salisburgo, Orchestre Nationale de la Radiodiffusion-Télévision Française, Voralberger Kammerorchester di Bregenz, Orchestra Sinfonica della Fenice di Venezia), svolgendo una vasta attività sinfonica. Nella direzione operistica è stato attivo a Ginevra (→Grand Théâtre de Genève, Genève GE, La traviata, 1967, regia di →Herbert Graf), alla Deutsche Oper di Berlino (1970), ospite per varie edizioni dei Bregenzer Festspiele. Nella fortunata carriera concertistica e operistica è stato ospite di numerosi teatri europei (Staatsoper di Vienna, Deutsche Oper di Berlino, Théâtre national de l’Opéra di Parigi, Theater am Kornmarkt di Bregenz). Ha realizzato incisioni discografiche per importanti etichette internazio­nali (Decca, London, Trianon, Match Records). Fra le numerose opere dirette al →Teatro Kursaal, Lugano TI si ricordano Il barbiere di Siviglia di Rossini (1985), La traviata di Verdi (1986), L’elisir d’amore di Donizetti (1987) e Rigoletto di Verdi (1991), ma il suo repertorio spazia dal barocco all’opera contemporanea.

Riconoscimenti

  • "Grand Prix du disque" a Parigi nel 1955 (per Il maestro di cappella di Cimarosa, Decca);
  • primo premio Concorso Nazionale per direttori e concertatori d’opera "Città di Trieste 1960";
  • "Maschera d’argento per la Musica" (1972).


Autore: Redazione



Fonte:

Redazione: Bruno Amaducci, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, pp. 43–44.

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