Claire D’Icki

Aus Theaterlexikon
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* 29.1.1894 Ginevra, † 8.1.1933 Locarno TI, detta anche "La Fantasque", all’anagrafe Claire Béatrice Louche.

Figlia di un finanziere ginevrino, istallato a Lugano e rovinato dal crack bancario del 1914 e di una pianista d’origine russa, Magdalena Beresina D’Icki, la D. viene affidata alle cure delle Orsoline di Bellinzona, dopo un oscuro episodio di avvelenamento familiare. Espulsa, a quanto racconta lei stessa (Un secolo di fiamme, Bellinzona, Grossi, 1932) per essere stata scoperta in possesso di una copia de Il piacere di D’Annunzio, trova occupazione come femme de chambre di una profuga polacca a Lugano, che segue poi nelle sue peregrinazioni da Borgomanero (Italia) a Bogotà (Columbia), dove si istalla a partire dal 1919. Giovanissima inizia a pubblicare un numero di volumi impressionante, in spagnolo, francese ed italiano: ricettari erotici, romanzi d’appendice (che pubblica a Milano, presso Bietti, sotto vari pseudonimi: José Lopez, Ciquo Maroni), rievocazioni storiche (La battaglia di Formentino, 1925), e commedie di costume. Tra di esse vanno ricordate La disdetta a mano manca (1921), Fanfalucca (1924, portata in scena da →Maria Bazzi al Lexington Theatre di Boston l’anno seguente), Ciccì Coccò (1926, di cui esisteva una versione cinematografica, oggi perduta, realizzata da Vittorio Rossi-Pianelli con la star del muto Ubiqua Pizzigrilli). In spagnolo scrive La torta de la niña [La frittella della piccina], tradotta e rappresentata in portoghese e tedesco (da Emil Ludwig). Intrecci piccanti, ma sempre decorosi, qui pro quo nello stile delle commedie romantiche dell’epoca, dialogo spigliato e un po’ vacuo contraddistinguono l’opera in prosa e per il teatro della D., decisamente legata alle mode del momento. Ritornata in Ticino nel 1932, viene contattata da Camillo Beretta per comporre il libretto della Festa delle camelie dell’anno successivo (→Festspiel nella Svizzera Italiana), ma muore improvvisamente, ai primi di gennaio, travolta da un carro funebre rovesciatosi su di lei in Piazza Grande e del libretto restano soltanto alcuni frammenti.



Autore: Luigi Falsariga



Fonte:

Falsariga, Luigi: Claire D'Icki, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 456.