Compagnia Nuovo Teatro, Locarno TI

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Compagnia indipendente, teatro di ricerca

Si forma a Locarno nel 1994 sotto la direzione artistica dell’attrice-regista romana Patrizia Schiavo (* 18.11.1966) e la collaborazione dello scenografo locarnese Gerardo Wuthier (* 24.4.1966). I primi spettacoli, scritti, diretti, interpretati dalla Schiavo, si collocano nell’ambito della performance (Sex-Machina, che segna l’esordio ufficiale della C.N.T., →Teatro di Locarno, 1995) e delle partecipazioni ai progetti multiculturali, contro la violenza e il razzismo, di "Instancts Acts", organizzati da Interkunst di Berlino con tournée in Germania. Non si rinuncia però alla rivisitazione di classici: Happy days di Beckett (coprodotto con DNA Amsterdam, dove ha debuttato nell’aprile 1997), Delirio (a due o a quanti si vuole) da Ionesco (Teatro di Locarno, 1998), Metamleto da Shakespeare (Teatro di Locarno, 1998), sempre con adattamenti e regie di Schiavo. L’approdo ad un più tradizionale teatro di parola (e anche ad un più vasto pubblico) è segnato dalla successiva messinscena di Emigranti di Słavomir Mrożek (Losone, "Centro la Torre", 1999, successivamente allo →Studio Foce di Lugano). Ben giocati sull’articolazione dei due registri, naturalistico e onirico-simbolico, l’adattamento, la regia e la scenografia sono di Wuthier; l’interpretazione di Vito Gravante (nato a Formicola, Caserta, nel 1957, vive a Losone) ed Emanuele Santoro (nato a Zurigo nel 1970 e residente a Tenero, molto attivo nel Cantone, cura regie per gruppi filodrammatici, corsi e laboratori di teatro per ragazzi e adulti). Del 2001 è Passaggio, rappresentato prima in Italia (Roma, Teatro dell’orologio) e poi, nell’ambito della vetrina TI-Teatro (→TASI), al →Teatro Cittadella di Lugano (testo e regia di Carlos Maria Alsina): sul ristretto spazio di una zattera si sviluppano dialoghi e conflitti, attorno al tema della morte, del tempo, del destino, in un palese rinvio al teatro dell’assurdo. Con Radio Apocalisse Viaggiante (debutto nell’ambito della rassegna TI-danza e TI-teatro 2002, al nuovostudiofoce (già Studio Foce) di Lugano, tornano temi ampiamente esplorati da questa e da altre compagnie ticinesi: il viaggio alla ricerca di un mondo migliore, l’incontro con la diversità, in un progetto ambizioso, ma piuttosto debole drammaturgicamente, su testo e per la regia di Patrizia Schiavo. Membro TASI.



Autrice: Manuela Camponovo



Fonte:

Camponovo, Manuela: Compagnia Nuovo Teatro, Locarno TI, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, pp. 399–400.