Compagnia Teatro La Cittadella, Lugano TI

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Compagnia indipendente con sede propria, teatro di prosa

Nata nel 1961 su iniziativa di Giancarlo Quadri (presidente) e →Alberto Canetta (attore presso la "Compagnia di Prosa" della →Radio Svizzera Italiana), la Compagnia prende sede presso il rinnovato →Teatro Cittadella, non disponendo di apporti finanziari esterni e potendo contare su un nucleo di attori provenienti dalla formazione radiofonica (→Alberto Ruffini, →Luigi Faloppa, →Flavia Soleri, →Mariangela Welti, →Raniero Gonnella, Rodolfo Traversa, Patrizio Carachi), ma anche di professionisti esterni (come la zurighese Gloria Kessel o Rosanna Faloppa, già protagonista ticinese al →Teatro Prisma) e un buon numero di dilettanti reclutati presso le filodrammatiche luganesi (Mario Redaelli, Carlo Nobile, Edwige e Fausto Sassi, due attori formati, come la sorella Flavia Soleri, da corsi serali di recitazione tenuti da Canetta). Tutti gli spettacoli – ad eccezione dell’ultimo – sono diretti da Canetta, che integra anche movimenti coreografici diretti da Bellinda Wick (La Bisbetica domata, 1961; Il piccolo caffè di Tristan Bernard, 1962) e scene appositamente approntate da pittori locali (Gianni Metalli per Le smanie per la villeggiatura di Goldoni nel 1963 e Il compagno di viaggio di →Carlo Castelli nel 1965). Gli allestimenti vengono presentati per due sere nel periodo natalizio (in genere con testi comici: Serata con Georges Courteline, 1964) e a ridosso della Pasqua, con scelte più impegnate dal profilo tematico (Il diario di Anna Frank di Goodrich e Hackett, 1962; Edipo a Hiroshima di Luigi Candoni in prima assoluta, 1963; il più sarcastico Bertoldo a corte di Massimo Dursi, 1964). Un solo spettacolo, nel marzo 1966, chiude le attività della compagnia (Tre monologhi - Il bugiardo e Il bell’indifferente di Cocteau, Il diario di un pazzo di Gogol, regia di Enrico Romero), mentre Canetta cerca inutilmente di finanziare un progetto più ambizioso, ottenendo dal Municipio di Lugano l’utilizzo del nome di Compagnia della città di Lugano, con sede prevista dapprima al →Teatro Kursaal, indi al Teatro Cittadella. Ma, pur con il progetto di allestimento di Assassinio senza movente di Ionesco, l’attività del gruppo si spegne senza aver ottenuto sostegni istituzionali, nonostante il successo di pubblico e di critica ottenuto per i suoi nove spettacoli.

Bibliografia

  • Pierre Lepori, Il teatro nella/della Svizzera Italiana (1932-87), Dottorato di ricerca, Università di Berna, 2005, pp. 314-39.


Autore: Pierre Lepori



Fonte:

Lepori, Pierre: Compagnia Teatro La Cittadella, Lugano TI, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, pp. 400–401.