Emilio Maria Beretta

Aus Theaterlexikon
Wechseln zu: Navigation, Suche

* 27.3.1907 Muralto TI, † 1.7.1974 Ginevra. Pittore. ∞ I. Isabelle Cingria, figlia di Alexandre C.

Si forma alla Ecole des Beaux-Arts di Ginevra (1923-29), con soggiorni a Parigi. È tra i membri della Société de Saint-Luc, fondata nel 1928 per favorire il rinnovamento dell’arte sacra in Svizzera. Prix Veillon per la pittura nel 1952. Tornato in Ticino durante la guerra vi elabora le scene per Vita Ticinese di Piero Bianconi, Vinicio Salati e Virgilio Chiesa, con musiche di →Otmar Nussio, presentato alla Fiera di Lugano del 1941 per la regia di Armando Maria Bossi e le coreografie di Ada Franellich (→Festspiel nella Svizzera Italiana). Vive poi a Parigi (1954-1964) e Ginevra, dove firma alcune scenografie e costumi d’opera per il →Grand Théâtre: Carmen di Bizet, 1964, regia di Jean-Jacques Etchevery, direzione di Gianfranco Rivoli; La Bohème di Puccini, 1964, regia di Marcel Lamy, direzione di Georges Sebastian.



Autore: Redazione



Fonte:

Redazione: Emilio Maria Beretta, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 160.

Normdaten