Enrico Bernard

Aus Theaterlexikon
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* 11.11.1955 Roma (I).

Originario di Zuzwil (SG), B. si laurea in Filosofia all’Università di Roma (1980), lavorando in seguito come giornalista. Nel 1992 fonda la casa editrice Editori & Associati (E & A). Traduttore italiano di Ludwig Tieck (Il principe Zerbino, Roma, E & A, 1989; Fiabe teatrali, Genova, Costa & Nolan, 1995), saggista (Autori e drammaturgie: enciclopedia del teatro italiano: il dopoguerra, Roma, E & A, 1992), ha concepito il termine "Teatro S-naturalista", il cui manifesto viene pubblicato sulla rivista "Ridotto" (n.1/2, 1993, pp. 44-52), nella serie "Poetiche d’autore", con disegni di Dario Fo. Tra i suoi testi, tutti presentati a Roma: Mille e non più mille (Teatro La Scaletta, 1980, regia di Giuseppe Rossi Borghesano); Autori? Si nasce! (Teatro Argot, 1989, regia di Borghesano); Aspettando il 68 (Teatro l’Orologio 1991, regia di Borghesano); Un mostro di nome Lila (Teatro Politecnico, 1995, regia di Alberto Di Stasio. Versione cinematografica omonima nel 1997 con la nota attrice pornografica Eva Henger, che dirigerà anche nel film Il giuoco dei sensi, 2001); Cenerentola assassina (Teatro Belli, 2003, regia dell’autore). È tradotto in tedesco (Ein Ungeheuer namens Lila, presso la casa editrice E & A Verleger GmbH, da lui stesso diretta a Wuppenau, 1994; rappresentato da Greet Vissers al →Theater an der Winkelwiese di Zurigo, 1997) e francese. Ha inoltre realizzato un episodio del film Corti Circuiti erotici di Tinto Brass (Benedetta trasgressione, con Sonia Topazio e Pascal Persiano).



Autore: Redazione



Fonte:

Redazione: Enrico Bernard, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 170.

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