Filodrammatica Caritas, Gordola TI

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Compagnia amatoriale, mista, in lingua italiana e dialetto

Fondata nel 1919 da Don Guggia con il nome Charitas (conservato fino al 1965) e dal locale "Circolo giovanile cattolico", fino al 1957 è compagnia solo maschile. Tra i primi lavori Il numero della lotteria (1919), Il figlio del deserto di Dante Gori (1920). Nel 1936 partecipa a un concorso cantonale con La finestra sul giardino di Angelo Sala. Nel 1965 diventa società autonoma, ma mantiene la tradizione della prima per la festa patronale di Sant’Antonio (17 gennaio). Nel 1976 partecipa al Concorso delle filodrammatiche ticinesi indetto dal "Giornale del Popolo" con I pascoli bianchi di Guido Guanda. Fino agli anni ‘80 la C. porta in scena più di un lavoro all’anno, con un repertorio in prevalenza italiano (un’eccezione nel 1965 con La Ninin l’è malada e El vol mancaa del scior Togn di →Enrico Talamona); nel 1986 passa invece al dialetto (El bosch dal dinosauro di →Fernando Grignola). Dal 1990 iniziano le produzioni in proprio (degli autori Oswaldo Codiga e Claudio Rossi). La C. gode di una certa notorietà perché tra le sue fila ha militato, come attore e regista, anche →Quirino Rossi.



Autore: Matteo Casoni



Fonte:

Casoni, Matteo: Filodrammatica Caritas, Gordola TI, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 593.