Giuseppe Tencalla

Aus Theaterlexikon
Wechseln zu: Navigation, Suche

* 7.4.1814 Bissone TI, † 6.12.1892 Milano (I).

Figlio del pittore Francesco Salvatore Giuseppe Maria T. e della milanese Teresa Re, T. frequenta l’Accademia di Brera, si specializza come pittore di scenografie e lavora soprattutto a Milano e Venezia. È attivo al Teatro alla Scala e al Teatro Lirico di Milano, al Nuovo Teatro Caccia di Novara e al Teatro della Fenice di Venezia. Come testimonia la presenza di una quarantina di bozzetti e schizzi per scenografie nelle collezioni della Scala, T. è in contatto con il mondo del melodramma: suoi bozzetti firmati confermano la collaborazione a L’ebrea di Halévy (Scala, 1865, scenografie di Filippo Peroni su disegni di Carlo Ferrario e T.), La forza del destino di Verdi (Scala 1869, scene di Ferrario), Dinorah di Meyerbeer (Scala, 1870, scenografie di Ferrario), Il genio della montagna di Ponchielli (Canobbiana, 1874). In Ticino prepara le nuove scene per il →Teatro Sociale di Lugano, in concomitanza con la rappresentazione dell’opera di Verdi I masnadieri (1850). L’attività artistica di T. non si limita al campo della scenografia teatrale, ma comprende opere di diversa natura: un arco per l’entrata a Milano dell’imperatore Francesco Giuseppe (1857), un catafalco per i funerali del maresciallo Radetzky nel duomo di Milano (1858) e una tela a soggetto allegorico per Giacinta Riva Ratti (1861).

Bibliografia

  • Ivano Proserpi, I Tencalla di Bissone, Lugano, Fidia, 1999;
  • AA.VV., Il Museo Teatrale alla Scala, Milano, 1976, vol. III.


Autrice: Letizia Meienberg



Fonte:

Meienberg, Letizia: Giuseppe Tencalla, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 3, p. 1831.

Normdaten