Luca Spadaro

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* 4.1.1970 Lugano TI.

Frequenta il Gruppo Teatro del Liceo cantonale di Lugano del professor Sebastian J. Gatto (saggio finale: Tom in Lo zoo di vetro di Tennessee Williams, Lugano Teatrino del →Palazzo dei Congressi, 1990) e frequenta i corsi riservati ai giovani del →Teatro la Maschera. Conclusi gli studi liceali, iscritto alla facoltà di Lettere e Storia all’Università di Pavia, con ex compagni di scuola, musicisti e scrittori, fonda nel 1991 il gruppo amatoriale Guittipiccini: tra gli spettacoli presentati (sempre per la regia di S.) Giorni felici di Beckett (Lugano, Teatrino del Palazzo dei Congressi, 1992); →La storia del soldato di Stravinskij e →Charles Ferdinand Ramuz (1993) e Storie d’amore, tratto da Sogno di una notte di mezza estate (1994) di Shakespeare. In concomitanza con il passaggio al professionismo, nel 1995, il gruppo si ribattezza Teatro d’Emergenza e esordisce allo →Studio Foce di Lugano con lo spettacolo surreale di musica e poesia La ballata dei matti (Bislacco lagunare in quattro parti), testo di Lorenzo Buccella, con interventi musicali del complesso Gli Impossibili. Poi S., come altri teatranti locali, parte per l’America latina, grazie alle relazioni instaurate frequentando i corsi estivi della Scuola internazionale del →Teatro delle Radici. In collaborazione con attori del Centro di sperimentazione teatrale di Cordoba (Argentina), S. dirige (e interpreta) La inmortal - L’immortale, fiaba grottesca, in versione spagnola, poi presentata nell’adattamento in lingua italiana nell’ambito del →Festival Internazionale del Teatro di Lugano (Lugano, Studio Foce, 1996). Tra gli spettacoli seguenti, di cui S. cura testo e regia: La notte del ritorno (Studio Foce, 1997); Avventura di un vecchio don giovanni (Studio Foce, 2000, con Coco Leonardi e Elisabetta Messina), dove S. dà prova di una solida articolazione drammaturgica, convincente e accurata; Leggende metropolitane (Lugano, Cisa, 2001, con Coco Leonardi). Titania ovvero i segreti dell’amore (che il 1o novembre 2002 ha ufficialmente inaugurato la prima stagione del Nuovostudiofoce di Lugano) conferma l’evoluzione positiva del Teatro d’Emergenza, anche nel senso di una sempre maggior attenzione professionale a scenografia, costumi e musica. Da questo spettacolo, la compagnia si associa alla rete italiana dei "Teatri Possibili", creandone una sede luganese, in cui S. organizza (con →Anna Galante) corsi di teatro per tutte le fasce d’età.



Autrice: Manuela Camponovo



Fonte:

Camponovo, Manuela: Luca Spadaro, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 3, p. 1703, vedi immagine p. 1703.