Maria Bazzi

Aus Theaterlexikon
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* 1897 Londra (GB), † 22.8.1959 Lugano TI. ∞ Marshall Allen, attore.

Figlia di un brissaghese residente nella capitale britannica, la cui casa è frequentata da personalità del mondo operistico italiano, come Caruso e Puccini. Si forma alla Royal Academy of Dramatic Art e privatamente con Geneviève Ward; lavora successivamente, con il marito, nella compagnia di Gerald Du Maurier. Trasferitasi a New-York, nel 1921, recita soprattutto nei teatri italiani, in un repertorio che comprende, oltre alle consuete commedie alla moda, La città morta di D’Annunzio (che pare l’avesse soprannominata "La fantastica ribelle"). Nel 1925 arriva in Italia, dove, grazie al sostegno di Alessandro Varaldo (direttore della Società Italiana Autori), fonda una compagnia a suo nome, presentando per la prima volta al pubblico italiano Pioggia di Somerset Maugham (nell’adattamento di John Colton e Rudolph Clemence, Roma, Teatro Argentina, 11 marzo 1925). Il repertorio prevede anche opere di Dumas figlio (Una visita di nozze), Ernest Vaida (La Fata Morgana), G. Veres e D.Byrne (Arriva la signora). Nel 1932 fonda la Compagnia Drammatica italiana del Cantone Ticino, la prima formazione professionistica conosciuta delle scene ticinesi. La B. non nasconde di avere l’ambizione di far "opera di bonifica spirituale", poiché "il Cantone Ticino: magnifico per bellezze naturali, austero per storia, non ha avuto mai un’attrice o un attore e quindi mai una tradizione teatrale. Non ebbe mai una sua compagnia. Vi dirò anzi di più: non fu tentato mai un esperimento" ("Il Popolo d’Italia", 27 febbraio 1932). Dal fascicolo La compagnia drammatica italiana del Cantone Ticino, diretta da Maria Bazzi, augura lieto e prospero il 1932 (conservato presso la Biblioteca Cantonale di Lugano) si evince un programma esteso, oltre a Lugano (→Teatro Apollo), anche a Bellinzona (→Teatro Sociale), Locarno (→Teatro di Locarno, Locarno TI), Milano, Como, Bologna, Torino, Firenze. Il repertorio comprende – oltre a Pioggia e Anna Christie di O’Neill - due commedie scritte dall’attrice medesima (Tosa e La festa delle camelie), Telene di Guido R. Carrara e La vittoria del sole da un romanzo di Giovanni Gandolfi (Firenze, Cappelli, 1928), sceneggiato dalla B. stessa. L’iniziativa fallisce tuttavia rapidamente, registrando addirittura sale semi-vuote a Locarno. L’attrice riparte dunque per l’America, dove resterà fino al 1953, per poi trasferirsi definitivamente a Locarno. Della sua carriera restano pochi documenti certi, nonché una lunga intervista radiofonica realizzata per la →Radio Svizzera Italiana (RSI), Lugano TI da Ernesto Rumpel (conservata alla Fonoteca Nazionale di Lugano).

Bibliografia

  • Ernesto Rumpel, Maria Bazzi (1897-1959). Un’attrice ticinese sulle vie del mondo, "Bloc Notes", 45, giugno 2002, pp. 35-44.


Autore: Pierre Lepori



Fonte:

Lepori, Pierre: Maria Bazzi, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 137.