Moreno Macchi

Aus Theaterlexikon
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* 28.3.1952 Lugano TI.

Dopo la maturità a Lugano, consegue la licenza in Lettere all’Università di Ginevra. A Ginevra, dove insegna francese e italiano, muove i primi passi nel mondo del teatro musicale, collaborando nel 1977 allo spettacolo di canzoni Autour de l’expressionisme di →François Truan (Grand Café du Grütli). Assieme al pianista Jean-Yves Poupin realizzerà quasi tutti i suoi spettacoli, in genere costituiti da suites di canzoni, legate da un filo tematico e dagli interventi parlati del cantante-attore: un repertorio di canzoni rétro italiane e successi dei chansonniers francesi gli vale un fedele pubblico tra gli italiani residenti a Ginevra, ma non solo. Si ricordano: La chanson italienne 1928-1950 (1980, Ginevra, Grand Café du Grütli); Chansons de stars (1981, Ginevra, Grand Café du Grütli); Tango! (1985, Ginevra, La Traverse); Quasimina (1988, Chêne-Bourg, Centre de loisir) – omaggio a Mina Mazzini, una delle maggiori interpreti della musica leggera italiana. Quest’ultimo spettacolo viene presentato anche allo →Studio Foce di Lugano nel 1993. In Musica, Fellini! (1991, Ginevra, La Traverse, regia di →Serge Martin), sulle melodie scritte da Nino Rota, canta accompagnato da fisarmonica, contrabbasso e pianoforte. In Parfum (1993, Ginevra, →Théâtre Saint-Gervais), creato e diretto da →Gérald Chevrolet, M. fa uso di diversi profumi. Anche in Moi (1995) è accompagnato da piano, basso, batteria, chitarra e due coriste. L’organico strumentale si allarga in Mambo Palace (1997, Rolle, Casino), spettacolo spumeggiante, cui si contrappone, nel 1999, il cinismo di Doux amer (Ginevra, Le moulin à poivre), caratterizzato da atmosfere cimiteriali. Nel 2002 presenta Voyage (Ginevra, →Théâtre du Grütli), con alcune canzoni di sua creazione (musicate da Poupin).



Autrice: Nadia Gabi



Fonte:

Gabi, Nadia: Moreno Macchi, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 2, pp. 1151–1152.

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