Teatro Antonin Artaud (TAA), Ascona TI

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Compagnia indipendente, teatro di marionette

Fondata da →Michel e Michèle Poletti nel settembre del 1969. La prima sede è un fienile a Cadempino, presso Lugano. Già nella denominazione, omaggio al grande teorico e uomo di teatro francese, è presente una intenzione programmatica: il rinvio alle avanguardie e ad un’arte teatrale intesa in tutte le sue forme espressive, mimo, danza, musica, marionette per adulti, lavoro collettivo sugli attori. Lo spettacolo d’esordio Violence (1969) privilegia ancora il mimo, che in seguito viene abbandonato a favore delle marionette. Nel 1979 la compagnia crea il →Festival internazionale delle marionette. Da questo momento l’attività del TAA può contare anche su sovvenzioni pubbliche (cantonali, soprattutto) che coprono circa il 40% dei costi; il resto del finanziamento proviene dal ricavo delle rappresentazioni. Nel 1985 la compagnia si trasferisce ad Ascona e, l’anno successivo, si insedia al →Teatro San Materno. Tra le creazioni, una cinquantina dal 1969, con una media di un nuovo grande spettacolo per adulti all’anno, trovano posto frequenti omaggi a Alfred Jarry (Il vecchio della montagna, 1969 e diverse pièces ispirate al ciclo di Ubu); rielaborazioni di classici o testi originali: Romeo e Giulietta nel 1980 (rielaborazione nel 1990); Mandragora, 1980, spettacolo-limite con centodieci marionette; Il sogno di Offenbach, 1984; Elsinore, il castello di Amleto, 1992; Orfeo 1993. Fitta anche la produzione riservata ai bambini, con molte riattualizzazioni di fiabe. È quasi sempre Michèle a fornire l’idea iniziale, ad effettuare gran parte delle ricerche, a occuparsi delle scenografie e dei costumi, mentre Michel elabora corpi e meccanismi. Insieme curano la drammaturgia e l’animazione. Dopo la morte della moglie (1994), P. si è avvalso della collaborazione delle marionettiste, sue allieve, Sabine Madl e Gabriella Korell. Ha poi prodotto due spettacoli con attori, su suoi testi originali: Il ritorno, con →Gianmario Arringa e →Antoinette Werner (Ascona, Teatro San Materno, 1999, regia di Poletti) e L’ombra di Goldoni (Sementina, Garage Gilardi, 2001, regia di →Gil Pidoux). Con marionette è invece realizzato Merlino, il mago di Avalon (Lugano, →Studio Foce, 2000). Dalla chiusura del San Materno (1998), il TAA, non ha più una sede stabile, ma lavora prevalentemente a Lugano, nel teatrino del Campus universitario. La riapertura dello Studio Foce segna il ritorno della compagnia con sede fissa a Lugano, dove, nel 2002, viene presentata La piccola fiammiferaia, con marionette e immagini informatiche; nel 2003 presenta (per la regia di Gil Pidoux) La sirena d’Irlanda (Lugano, Studio Foce), spettacolo-concerto per marionette, con musiche di Antonio Breschi. Due nuove rassegne vengono inoltre organizzate dalla compagnia: "Il calderone magico" (2000, Lugano-Trevano, Aula Magna) e il festival "TAA33" (2002, Teatrino dell’Università della Svizzera Italiana) per festeggiare i 33 anni con la riproposta dei sei più recenti allestimenti.

Bibliografia

  • Teatro Antonin Artaud Michel & Michèle Poletti, 1969-93, Ascona, TAA, 1995.


Autrice: Manuela Camponovo



Fonte:

Camponovo, Manuela: Teatro Antonin Artaud (TAA), Ascona TI, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 3, pp. 1803–1804, vedi immagine p. 1803.