Vania Luraschi

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* 11.2.1948 Lugano TI. ∞ →Gerri Beretta-Piccoli, attore e clown.

Nel 1977, a Losanna, consegue il diploma di educatrice specializzata e dal 1978 al 1982 frequenta i corsi teatrali dell’Università di Vincennes (Parigi VIII) dove consegue la licenza in Art et technique du théâtre. Nel 1975 è co-fondatrice della Cooperativa d’Animazione Culturale Teatro Panzinis Zirkus di Lugano (che diventerà Teatro Panzinis nel 1984 e →Teatro Pan nel 1986) per il quale lavora dapprima come attrice in: Belbon, il paese delle torte da →Bertolt Brecht (Lugano, Villa Speranza, 1975, creazione collettiva con marionette), Ul Spusalizi da Brecht (1977, regia di →Mando Bernardinello, ruolo della madre dello sposo) e La notte degli assassini di José Triana (1979, regia di Coco Leonardi, ruolo di Beba). In seguito è attiva soprattutto come organizzatrice e direttrice artistica (tra le sue regie Puntina e Pandora di Ad de Bond, Lugano, Spazio Pan, 1985). In 25 anni organizza più di 40 produzioni per il Teatro Pan, 7 stagioni teatrali allo Studio Foce di Lugano, nonché tournée e corsi teatrali per bambini, adolescenti e adulti. Dal 1977 organizza il →Festival Internazionale del Teatro di Lugano e 4 edizioni della rassegna TeatroFamiglia (che diventerà →Rassegna Senza Confini nel 1994). Per il Consiglio d’Europa nel 1982 cura la parte artistica degli Incontri Europei di Teatro Ragazzi di Namur (Belgio) e nel 1984, per l’Ufficio Federale della Cultura, la stessa manifestazione ospitata a Neuchâtel. Nel 1996 ritorna in palcoscenico come attrice in SOS Fate sotto la direzione di →Sara Barberis; per l’Expo02 scrive e dirige Il tempo sospeso (Morat, Arteplage, 2002). Co-fondatorice del →TASI (1987), è anche membro del comitato direttivo dal 1990.

Riconoscimenti

  • Premio ASTEJ (1993), quale migliore organizzatrice svizzera di teatro per l’infanzia e la gioventù.


Autore: Claudio Schott



Fonte:

Schott, Claudio: Vania Luraschi, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 2, p. 1141.

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