Vanna Egger

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* 1.8.1938 Lugano TI.

Nata in una famiglia di musicisti dilettanti, viene avviata allo studio del canto a Milano presso l’organista e compositore Cesare Chiesa. Enfant prodige, dall’età di dieci anni prende parte a concerti radiofonici presso gli studi della →Radio Svizzera Italiana (RSI), vincendo poco più che tredicenne il concorso "Microfono d’argento", presentato da Nunzio Filogamo. A Milano studia sotto la guida di Mercedes Llopart, specializzandosi per il canto mozartiano con Silvia Gahwiler a Zurigo. Nel 1956 si diploma in pianoforte al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Il debutto teatrale avviene nella primavera del 1957 come Gilda in Rigoletto di Verdi al Teatro Pedretti di Sondrio. Replicherà il ruolo nella medesima stagione a Lecco per passare in autunno sulle scene luganesi del →Teatro Kursaal come Lucia in Lucia di Lammermoor di Donizetti, diretta da Federico Del Cupolo. Sulle scene della città natale sarà diretta da Manrico De Tura nei ruoli di Amina nella Sonnambula di Bellini (1960), Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Rossini (1961) e nuovamente Lucia (1962); in precedenza si è presentata anche come Gilda nel corso delle stagioni liriche al Padiglione Conza di Lugano (1958, diretta da Graziano Mucci). Specializzatasi nel cosiddetto repertorio di coloratura, la E. ha inoltre cantando al Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona (Gilda in Rigoletto, 1962, diretta da Rino Castagnino) e al Donizetti di Bergamo (Lucia di Lammermoor, 1964), esibendosi inoltre in ambito concertistico. Alla RSI ha lavorato, tra gli altri, con →Otmar Nussio, che le ha dedicato la Ballata dell’Arno, e →Edwin Loehrer, che l’ha diretta nella prima esecuzione svizzera de L’uccellino d’oro di Riccardo Zandonai (1962). Si è precocemente ritirata dalle scene nel 1967.



Autore: Giorgio Appolonia



Fonte:

Appolonia, Giorgio: Vanna Egger, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p. 518.

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