Sergio Genni

Aus Theaterlexikon
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* 13.6.1931 Lugano TI.

Figlio di Mario Genni, uno dei primi attori dilettanti ingaggiati alla →Radio Svizzera Italiana (RSI), compie i suoi studi a Lugano e a Londra. Tra il 1952 e il 1957 collabora con la RSI come redattore-reporter, documentarista e assistente alla regia per il teatro radiofonico. Assunto alla TSI in qualità di redattore-commentatore del Cinegiornale Svizzero nel 1957, due anni dopo dirige la Redazione di Ginevra e nel 1960, quando il carro mobile si trasferisce in Ticino, è responsabile del Dipartimento Cultura, Famiglia e Teatro. Regista alla →Televisione della Svizzera Italiana (TSI) fin dal 1960, il 7 giugno propone la prima commedia andata in onda: Nora Seconda di Giulio Cesare Viola (regia di Carlo Lari). In una serata pubblica, al Padiglione Conza di Lugano, viene poi registrata (con la supervisione di Cesco Baseggio) L’avvocato difensore di Mario Morais, per la regia di G. e con gli attori della Radio Svizzera Italiana (tra gli altri, →Raniero Gonnella). Per oltre un ventennio è tra i più attivi registi del teatro televisivo (insieme a →Vittorio Barino, →Sandro Bertossa e Eugenio Plozza). Tra le sue regie: Festa agreste di Vaclav Havel (1971); Il guardiano di Harold Pinter (1974); Oberland di →Max Frisch (1975); Qui o altrove di →Robert Pinget (1979, con Glauco Mauri); Il re muore di Ionesco (1981, con Giancarlo Sbragia); La signora degli scarafaggi di →Carlo Castelli (1982, con Ilaria Occhini); Il suicida di Nikolaj Erdman (1990). Sempre in qualità di regista, G. realizza spettacoli di danza, balletto e musica, come La Zingara di Fernando da Capua (Lugano, →Teatro Kursaal, 1967). Per lo →Städtebundtheater Biel-Solothurn dirige gli attori del Piccolo Teatro di Milano in La seduta di →Dino Balestra (Soletta, Aula della Gewerbeschule, 1975).Tra gli spettacoli pubblici della TSI si ricorda La vita è troppo corta di André Roussin, con Ernesto Calindri e Paola Borboni (Lugano, Auditorio RSI, 1984). Tra i fondatori del →Teatro della Svizzera Italiana, sarà regista di due dei sei spettacoli: Omobono e gli incendiari e La grande rabbia di Filippo Hotz di Max Frisch (Acquarossa, Cinema-Teatro Blenio, 1983) e Il borghese Schippel di Carl Sternheim (Lugano, →Studio Foce, 1987).

Riconoscimenti

  • Premio Internazionale Onda, 1964, per la trasmissione Il Mimo e noi;
  • Premio Prague, 1976 e 1979, per l’opera musicale Il maestro di Cappella e per l’operetta Livietta e Tracollo di Pergolesi.


Autrice: Paola Beltrame



Bibliografische Angaben zu diesem Artikel:

Beltrame, Paola: Sergio Genni, in: Kotte, Andreas (a.c.): Dizionario teatrale Svizzero, Chronos Verlag Zurigo 2005, vol. 1, p 696.

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